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Si
narra che un giorno un pesce, nuotando nelle tranquille acque
dell'Oceano Indiano, si trovò a passare nei pressi di una caverna,
dove rimase attratto e affascinato da una voce melodiosa. Essa
apparteneva al dio Shiva che in quel momento era intento ad
illustrare alla sua amata sposa Parvati le magiche posizioni (asana)
da lui stesso create e riservate esclusivamente agli dei. Il pesce,
ascoltando questi insegnamenti, subì una radicale metamorfosi che lo
trasformò in uomo. Da allora Matsyendra, che in sanscrito significa
“pesce fatto uomo”, tramandò in gran segreto le tecniche apprese dal
dio ai suoi discepoli, divenendo così il primo yogi.
I
maestri
indiani, nella tradizione più pura, esprimono il significato di yoga
come una “disciplina dello spirito”capace, nel tempo e nella pratica
costante, di incamminarci per la via diretta e personale verso la
verità.
"Yuj"
etimologicamente rappresenta la radice sanscrita da cui deriva la
parola yoga ed ha il significato di "unire, mettere insieme”, ma
anche di “controllare, integrare, soggiogare".
La maestra
Gabriella Cella racconta: Tutti sanno che “lo Yoga si fa”; molti
meno sanno che esso è una disciplina di vita, che la pervade ed
interpreta globalmente, basandosi sull’assioma dell’”unione”. E’
conoscenza comune che le specifiche posture dello Yoga (asana), se
correttamente eseguite, attivano i punti focali di energia (chakra),
ma cio’ che completa la conoscenza di questo approccio e lo rende
diverso da qualsiasi altra disciplina e’ il rapporto fra le posture
e il benessere che esse generano. Proprio questa peculiarità fa sì
che lo Yoga diventi parte integrante di un “cammino” inteso come
progetto morale e culturale.
Il Corso
Il corso - attraverso sequenze statiche e dinamiche, chiamate
nell’antica lingua sanscrita Asana, sostenute da respirazioni
controllate, che formano il Pranayama - si propone di portare
ciascun individuo ad armonizzare, gradualmente e senza forzature, il
corpo e a riequilibrare la psiche.
Parallelamente
alle posture si focalizza l’attenzione alla stimolazione dei canali
energetici “Nadi” secondo la tradizione della Medicina Tradizionale
Cinese.
Gli incontri
sono finalizzati all’unione delle tre parti dell’uomo, ossia
l’aspetto fisico, psichico ed energetico, attraverso delle semplici
“asana”. Queste posture, mantenute per brevi respiri, ci aiuteranno
nel tempo a sostenere con “equilibrio” il “sentiero” che ogni
persona sta percorrendo e coltivando; ci aiuteranno a “camminare”
con i piedi radicati nella Madre Terra capaci, nel contempo, di
estendere il “vedere del cuore” nei cieli più alti oltre la
quotidianità.
Gli incontri si svolgeranno
ogni Lunedì
e Venerdì dalle ore 20.00 alle 21.15
Il
corso è tenuto da
Sergio
Alessandrello
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