La parola Shiatsu significa, in giapponese, "premere
con le dita". In effetti lo Shiatsu utilizza, per il
trattamento di una persona, la pressione manuale statica
su determinate parti e punti del corpo umano per
favorirne il benessere e il ripristino dello stato di salute,
quando risulta compromesso.
Attraverso lo Shiatsu possiamo allenare e potenziare
la nostra naturale capacità di contatto, educandoci
ad andare verso l'altra persona con lo stesso atteggiamento
con cui un genitore va verso il figlio: senza
aspettative, senza presunzione, senza concettualizzazioni,
ma con la chiara intenzione di agire per il suo
bene. E cercando di favorire l'armonia e la pace nell'altro,
pace e armonia crescono anche in noi.
Lo studio e la pratica di tecniche specifiche favorisce
il libero fluire dell'Energia Vitale ("Qi"), sia in chi
pratica sia in chi riceve il trattamento.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), da
cui lo Shiatsu deriva gli assunti teorici di base, ogni
essere è manifestazione di un'unica Energia Vitale
chiamata "Qi", la cui caratteristica essenziale è di
scorrere incessantemente in ogni parte del corpo,
così come l'acqua scorre incessantemente dal monte
al mare per poi evaporare e farvi ritorno.
Quando questo libero fluire viene per vari motivi
ostacolato, la vitalità dell'individuo ne risulta compromessa
e, se l'ostruzione è seria e dura nel tempo,
lo squilibrio si aggrava e si può manifestare in ciò
che solitamente chiamiamo malattia. Attraverso lo
Shiatsu possiamo aiutare l'energia bloccata o stagnante
a riprendere il suo corso naturale, favorendo
il ripristino dello stato di salute.
La pratica dello Shiatsu comprende quindi diversi
aspetti: utilizza il Cuore per consentirci di entrare in
contatto profondo con un'altra persona e aiutarla,
utilizza il Corpo attraverso l'apprendimento e l'impiego
di tecniche manuali specifiche, e infine utilizza
la Mente per comprendere la natura di determinate
disarmonie e favorire il riequilibrio dell'individuo.
La Scuola di Formazione Shiatsu Xin-Legnano, che opera
all’interno dell’associazione culturale Tao Shiatsu, si propone lo
studio, la ricerca, la diffusione e l’insegnamento
dello Shiatsu, a livello sia amatoriale che professionale,
secondo i principi tradizionali delle discipline
energetiche dell’antica Cina e del Giappone, attraverso
una propria metodologia: lo stile Shiatsu Xin.
Xin, in cinese, vuol dire Cuore, inteso come sede dei
processi di consapevolezza e crescita individuale,
resi possibili dalla capacità del Cuore di aprirsi verso
l’esterno e di accogliere la realtà del momento, libero
da schemi, giudizi e pregiudizi.
La Scuola si contraddistingue quindi per alcuni suoi
aspetti specifici:
1•L’attenzione dedicata a coltivare e sviluppare la
propria capacità di ascolto e accettazione dell’altro
attraverso le mani, in diretta comunicazione con il
proprio Cuore e con quello dell’altro.
2•L’importanza attribuita allo studio della
Medicina Tradizionale Cinese (MTC), come base teorica
da cui lo Shiatsu deriva i suoi principi essenziali,
secondo i criteri e i principi esposti e codificati nei
testi classici. La MTC viene studiata e analizzata
finalizzandola alle sue concrete applicazioni all’interno
della pratica Shiatsu.
3•Una didattica che, nel rapporto allievo - insegnante,
vede quest’ultimo essenzialmente come
aiuto e guida allo sviluppo delle capacità specifiche e
uniche dell’allievo, di quella che noi definiamo la
propria via allo Shiatsu.
Pertanto la didattica, pur essendo rigorosa nel passaggio
di concetti, tecniche e contenuti, favorisce
anche un apprendimento intuitivo analogico che
porti l’allievo ad una personale comprensione
profonda degli insegnamenti trasmessi.
La Scuola, oltre al Corso Professionale Triennale in
Operatore Shiatsu, organizza:
• Corso base e amatoriale, volto a fornire gli elementi
necessari per poter effettuare un trattamento
generale su di una persona, migliorandone lo stato
di salute e la vitalità.
• Corso di approfondimento, rivolto a coloro che,
dopo aver frequentato il Corso base, intendono
arricchire la loro tecnica Shiatsu e avvicinarsi alla
conoscenza dei fondamenti della Medicina
Cinese.
Il corso si rivolge a coloro che intendono avere una
formazione professionale nel campo dello Shiatsu e
copre quindi tutti gli aspetti, teorici e pratici, dello studio
di questa disciplina. Inoltre, il corso affronta lo
studio di tutti gli elementi di Medicina Tradizionale
Cinese (MTC) necessari per la pratica dello Shiatsu.
Il corso si articola in tre anni di insegnamento, da settembre
a giugno, per un totale di circa 500 ore di cui
oltre la metà dedicate alla pratica, e si struttura mediante
un seminario mensile intensivo (circa 10 ore fra sabato
pomeriggio e domenica) e due ore settimanali serali.
Per ogni classe è prevista la presenza di un insegnante
responsabile che guida il gruppo e a cui gli allievi possono far riferimento per dubbi, domande ed
eventuali problemi.
Ad ogni insegnante viene affiancato un assistente, al
fine di garantire una ancor maggiore presenza e
disponibilità nei confronti degli allievi.
Il direttore didattico assicura poi il coordinamento e
la supervisione dei gruppi.
La metodologia di insegnamento prevede che gli
insegnanti mostrino quanto deve essere appreso e
poi seguano e correggano il lavoro a coppie degli
allievi. Nel corso dell’anno, l’insegnante e l’assistente
trattano e si fanno trattare da ogni allievo, al fine di
poter verificare l’apprendimento e fornire consigli e
indicazioni per il suo progresso.
La teoria viene trasmessa, nei tre anni, nel modo più
graduale possibile, legandola sempre al lavoro pratico
e al suo impiego in casi concreti.
Al termine di ogni anno vi è un momento formale di
verifica dell’apprendimento del programma insieme
agli insegnanti.
Al termine del 3° anno viene effettuata una valutazione
globale di fine corso, comprendente sia la parte
teorica che quella pratica.
Al completamento del corso, che prevede la frequenza
obbligatoria alle lezioni, viene rilasciato l’attestato/
diploma comprovante l’avvenuta formazione.
La Scuola (sede di Legnano) è diretta da
Roberto Bottalo, che opera da
diversi anni nel campo dello Shiatsu Gli insegnanti e assistenti dei vari anni si
sono tutti formati all’interno della Scuola, garantendo
così omogeneità di insegnamento pur nel rispetto del
prezioso apporto individuale, maturato sia attraverso
la pratica professionale, sia con formazioni specifiche
nel campo delle discipline energetiche.
I testi base del corso sono costituiti da:
- Manuale di Shiatsu di Franco Bottalo, Xenia 1992.
- Diagnosi Shiatsu-L’arte di ascoltare con le mani
di Franco Bottalo, Xenia 1995.
Ad integrazione vengono poi fornite le seguenti
dispense monografiche:
- Tecniche di trattamento dell’addome
- L’uso del gomito
- Decorso e punti dei 12 Canali Principali
- ”Il fiorire del punto”: tecniche avanzate di trattamento
- Vaso Governatore e Vaso Concezione
- Lo stile Iokay
Ognuno dei tre anni del corso corrisponde a diverse
fasi dell’apprendimento degli elementi essenziali per
la pratica professionale dello Shiatsu.
1° ANNO
Si prefigge l’acquisizione da parte dell’allievo degli
elementi pratici e teorici di base, attraverso lo sviluppo
di una solida manualità, della conoscenza dei
primi elementi di MTC e del decorso e trattamento
di massima dei 12 Canali Principali.
1) Il contatto e la percezione
Esercizi per sviluppare la capacità di contatto con se
stessi e quindi con l’altro. Il significato del contatto e
le sue implicazioni. Il contatto e la percezione come
premessa, strumento e fine dello Shiatsu.
2) Pressione Shiatsu
Rilassamento e concentrazione - Uso del respiro -
Uso di Hara (Dan Dien) - Postura e uso del peso -
Norme generali per la presssione Shiatsu (perpendicolarità,
uso del peso, pressione mantenuta e costante...)
- L’uso di palmo, pollice e gomito.
3) Sequenze di trattamento stile Xin
Lo studente viene invitato allo studio di semplici
sequenze di trattamento che lo guidino a sviluppare
e assimilare gli elementi base della pressione Shiatsu,
oltre al senso del ritmo durante il trattamento.
Vengono studiate e praticate le posizioni prona,
supina e sul fianco secondo lo stile di Scuola.
Dapprima viene appreso l’uso del palmo e del pollice
e poi, in una seconda fase, vengono suggerite le
varianti possibili per l’impiego del gomito laddove
conveniente.
Infine si introduce il trattamento di torace e addome,
che richiede particolare attenzione e sensibilità manuale,
trattandosi di zone energeticamente molto importanti,
ma anche estremamente delicate e reattive.
4) Nozioni generali di MTC
Si introducono i concetti generali di MTC, organizzandoli
in uno schema che consenta di cogliere la loro
reciproca interrelazione e origine comune.
Si parte dal concetto di Yin-Yang, analizzando come
da esso abbiano origine tutte le altre distinzioni e
classificazioni e soffermandosi in particolare sui concetti
di Qi, 5 Movimenti e 6 Energie. Si accenna poi
alle loro applicazioni nel campo dell’energetica
dell’individuo e cioè la teoria dei Canali Energetici e
degli Zang-Fu (Organi e Visceri).
5) Studio a grandi linee del decorso e trattamento
dei 12 Canali Principali
I 12 Canali costituiscono un fondamentale campo di
pratica per l’Operatore Shiatsu.
Si parte dal significato di Canale Energetico per analizzare
poi la loro distribuzione nelle varie parti del
corpo umano. Si studia quindi il decorso di massima
di ogni Canale, apprendendone anche le tecniche per
il trattamento.
6) Elementi di anatomia e fisiologia occidentale
Si analizzano a gruppi i vari sistemi e apparati del
corpo umano secondo le loro funzioni dal punto di
vista anatomo-funzionale e fisiologico. Si affronta lo
studio della funzione di protezione esterna con il
sistema tegumentario e della funzione di sostegno e
movimento, nella quale sono stati correlati il sistema
scheletrico e quello muscolare.
Si propone, da un lato, di proseguire e approfondire
lo studio delle nozioni di base della MTC introdotte
nel 1° anno e, dall’altro, di affrontare il tema centrale
della diagnosi manuale nella tradizione Shiatsu.
Il programma si chiude con un seminario residenziale.
1) Fisiologia degli Zang-Fu (Organi e Visceri)
La teoria degli Zang-Fu costituisce il nucleo teorico
fondamentale su cui si fondano la diagnosi e il trattamento
in MTC, poiché racchiude al suo interno tutte
le manifestazioni dell’essere umano sul piano fisico,
psichico e spirituale.
Si affronta lo studio sistematico dei singoli Organi
(Zang) e Visceri (Fu) analizzandone funzioni e caratteristiche
secondo i testi classici e successive interpretazioni
e collegandoli all’impianto teorico visto il
1° anno (Yin-Yang, 5 Movimenti, 6 Energie).
2) Approfondimento e completamento dello studio
dei 12 Canali Principali
Man mano che si affronta lo studio teorico dei singoli
Zang-Fu, si procede anche ad un approfondimento
dello studio dei 12 Canali Energetici correlati. Se ne
analizza il decorso in modo dettagliato, introducendo
anche la nozione di punto, il suo significato, la
localizzazione dei punti principali di ogni Canale e i
principi per il loro impiego.
Lo studio dettagliato viene effettuato mediante l’uso
di più strumenti integrantisi fra loro quali: l’uso della
visualizzazione, il supporto di mappe, il disegnare i
vari Canali direttamente sul corpo di una persona e,
ovviamente, il loro trattamento mediante Shiatsu.
2° ANNO
3) Diagnosi manuale nello Shiatsu
Si inizia favorendo nell’allievo lo sviluppo della propria sensibilità e capacità percettiva attraverso il contatto
manuale. Quanto rilevato viene poi ricondotto
entro certi parametri di lettura che consentano una
definizione dell’eventuale squilibrio energetico
secondo i principi diagnostici di Deficit (Vuoto) e di
Eccesso (Pieno). Si procede quindi a promuovere
l’armonizzazione dello squilibrio attraverso opportune
tecniche e approcci specifici (Tonificazione e
Dispersione). Dalla diagnosi del singolo punto o
zona si passa poi alla diagnosi di Canale Energetico e
a quella di Organo e Viscere, che fa riferimento
essenzialmente all’individuazione di aree diagnostiche
sul tronco. Vengono studiate sia le aree di Scuola
sia altri criteri della tradizione classica. Attraverso
tutti questi elementi si giunge infine ad una diagnosi
integrata manuale.
4) Lavoro sulla qualità della pressione
L’allievo viene guidato a sviluppare la sua capacità
di ascolto e di adeguamento della pressione alla
risposta della persona trattata.
Questo consente un miglioramento della qualità
della sua pressione e lo sviluppo di quella che viene
definita “pressione profonda”, intesa come stimolo
in grado di raggiungere la profondità dell’individuo.
5) Elementi di anatomia e fisiologia occidentale
Si analizzano la funzione di comunicazione, controllo
e integrazione del corpo umano, che comprende il
sistema nervoso e il sistema endocrino, e la funzione
di trasporto e difesa di cui fanno parte il sistema circolatorio
e il sistema linfatico e immunitario.
Si completa lo studio della MTC, componendo tutti
gli elementi visti nei primi due anni per formulare
una diagnosi integrata e applicare quanto appreso al
lavoro pratico dell’Operatore Shiatsu. Inoltre, vengono
forniti ulteriori strumenti di lavoro attraverso lo
studio dello stile Iokay e degli stiramenti degli arti
per l’attivazione e diagnosi dei Canali Energetici.
Il programma si chiude con un seminario residenziale
dedicato alle percezioni più sottili attraverso la
pressione, punto di partenza del percorso individuale
di ogni allievo dopo la fine del corso.
3° ANNO
1) Le quattro diagnosi in MTC
e Medicina Energetica
La MTC considera quattro tipi di diagnosi, che si
pongono come complementari uno all’altro:
Osservazione - Ascolto - Anamnesi - Palpazione.
Nel corso del 2° anno ci si era concentrati sulla diagnosi
mediante palpazione, che costituisce il nucleo
fondamentale per la diagnosi Shiatsu, mentre ora si
affrontano le altre tre e in particolare l’anamnesi.
Questa, grazie alla conoscenza degli elementi teorici
della MTC e in particolare della fisiologia degli
Zang-Fu (che viene ripresa e approfondita con lo studio
della patologia), consente di leggere ed interpretare
tutti i segni e i sintomi manifestati dalla persona,
riunendoli in un quadro di disarmonia energetica (la
“malattia”), per poi integrarli con gli elementi emergenti
dalla palpazione.
2) Studio di casi clinici
Lo studio di una serie di casi clinici, sia portati dallo
studente che proposti dalla Scuola, fornisce l’opportunità
di legare in modo armonico quanto appreso
nei tre anni a proposito della diagnosi, verificandolo
e sperimentandolo nella pratica.
3) Canali Straordinari
Si parte dal significato generale degli otto Canali
Straordinari per esaminare poi in modo più dettagliato
i quattro Canali della prima generazione
(Chong Mai, Du Mai, Ren Mai, Dai Mai).
4) Stile Iokay
Lo stile Iokay, sviluppato in Giappone da Shizuto
Masunaga, rappresenta uno degli stili più diffusi in
Occidente e anche uno dei più vari e complessi; ben
eseguito diviene una vera e propria danza sulla persona
trattata.
La sua conoscenza costituisce un importante arricchimento
professionale per l’allievo che sta terminando
il corso triennale e che può così usufruire di
ulteriori e differenziati strumenti di lavoro.
5) Oltre la tecnica
Il lavoro sul continuo raffinamento della qualità
della pressione e della capacità di contatto, ascolto e
adeguamento viene ulteriormente sviluppato, portando
l’allievo al di là della tecnica, per avviare quel
processo di comprensione, integrazione e personalizzazione
del proprio approccio allo Shiatsu che proseguirà,
dopo il corso, nella pratica individuale.
6) Elementi di anatomia e fisiologia occidentale
Si esaminano la funzione di elaborazione, regolazione
e mantenimento del corpo umano, in cui sono
stati abbinati il sistema respiratorio, il sistema digestivo
e quello urinario, e la funzione di riproduzione
e sviluppo con i sistemi riproduttivi maschile e femminile.
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